04 Novembre 2014

Torgiano Experience: l'olio d'oliva incontra l'argilla

TORGIANO EXPERIENCE
olive oil meets the potter's clay
l'olio di oliva incontra l'argilla

In Umbria, a Torgiano, terra d'arcaiche contaminazioni tra spirito e materia, dove il paesaggio racconta di un felice incontro tra uomo e genius loci, la ceramica contemporanea riaccende il dialogo tra natura e cultura, attraverso un'inedita esperienza che vede "maestri" ed "allievi" uniti in progetti condivisi, capaci di reinventare il dinamismo creativo della "bottega rinascimentale". Nelle ultime tre edizioni hanno collaborato i ceramisti Alfredo Gioventù, Mirco Denicolò ed Antonella Ravagli insieme a studenti di Accademie d'Arte italiane e straniere. L'esperienza, documentata dalla mostra Torgiano Experience, fa parte del più ampio progetto intitolato "Torgiano Confluenze d'Arte" e si pone come nuovo modello di formazione internazionale ed opportunità per giovani artisti,
desiderosi di avvicinarsi a ceramisti affermati ed alle loro tecniche, per "conoscere facendo" le potenzialità espressive uniche della ceramica contemporanea.


At Torgiano in Umbria - land of archaic spiritual and material fusion, where the landscape itself narrates of the happy encounter between man and the genius loci - contemporary ceramics renew the dialogue between nature and culture. It is a unique experience which sees maestri and students united in a shared project which reinvents the creative dynamics of a Renaissance workshop. In the last three editions the ceramicists Alfredo Gioventù, Mirco Denicolò and Antonella Ravagli have teamed up with students from Italian and foreign art academies.
The ceramics workshop is part of a more ample project called "Torgiano Confluenza d'Arte" and is showing at Argillà with the Torgiano Experience exhibition.
This is a new model for international training which gives young artists the opportunity to get to know established ceramicists and their techniques, discovering the expressive potential of contemporary ceramics in a hands-on way.

ALFREDO GIOVENTU' 2012 Soffio di luce
Claire Baldek
Académie des Beaux Arts
de Nancy, Francia
Marco De Rosa
RUFA,
Rome University of Fine Arts, Roma
Giovanna Ricci
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia
Laura Volpini
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia
Scipione Ippolito
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia


MIRCO DENICOLO' 2013 Le storie di quando eravamo un ulivo
Anna Boccali
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia
Elisa Petrini
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia
Tiziana Di Santo
RUFA,
Rome University
of Fine Arts, Roma
Sanja Temelkova
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Egle Vitkute
Vilniaus dailés Akademija,
Vilnius, Lituania
Anais Rausin
Académie Royale des Beaux-Arts
de Liège, Belgio

 

 

ANTONELLA RAVAGLI 2014 Oliolà
Antonia Toseva
National Academy of Arts
Sofia, Bulgaria
Adriana Delkova
National Academy of Arts
Sofia, Bulgaria
Gao Yaru
Accademia di Belle Arti
Shanxi, Cina
Martina Messora
Accademia di Belle Arti
Verona
Setarè Maruf
Accademia di Belle Arti
"Pietro Vannucci" Perugia


MACC Museo Arte Ceramica Contemporanea
Il progetto "Ampolliere per l'Olio Nuovo" dedicato a giovani studenti delle Accademie di Belle Arti è un naturale proseguimento dell'evento oramai ventennale di "Vaselle d'Autore per il Vino Novello" in cui ogni anno tre artisti, invitati dal Maestro Nino Caruso, propongono una loro versione della brocca in ceramica destinata a ricevere l'altro prodotto simbolo del nostro territorio: il vino.
Oltre alla potenza ispiratoria di un paesaggio inconfondibile, scolpito e coltivato ad uliveti e vigneti, il genius loci offre agli studenti spunti intorno a queste due tematiche grazie anche al MUVIT (Museo del Vino di Torgiano) e al MOO (Museo dell'Olio e dell'Olivo). Inoltre i giovani artisti scoprono il mondo affascinante della ceramica contemporanea all'interno del MACC che custodisce la donazione di Nino Caruso e le vaselle d'autore di grandi ceramisti italiani e stranieri.

Ampolliere per l'Olio Nuovo or "Carafes for Newly-pressed Oil" is a project aimed at young art students. It is a natural step on from the "Vaselle d'Autore per il Vino Novello"event which has been going strong for over twenty years, where three designers are invited each year by Maestro Nino Caruso, to propose their own version of the ceramic carafe destined to contain another symbolic product of the area; wine.
Apart from the inspirational power of an inimitable, sculpted setting cultivated with olive groves and vineyards, the area also offers the students further information on the two themes at the MUVIT wine museum and the MOO olive oil museum.
Furthermore, the fascinating world of contemporary ceramics can be discovered at the MACC where Nino Caruso's donation can be found along with the designer wine carafes created by famous Italian and foreign ceramicists.


LA FORNACE DI ZULIMO ARETINI


I laboratori di Torgiano, organizzati dal Comune in collaborazione con il MOO (Museo dell'Olio e dell'Olivo), coordinati da Sylvie Béal assessore alla cultura, sotto la direzione artistica di Alfredo Gioventù, si svolgono ogni anno in un particolare e storico scenario, nella Vecchia Fornace della Fondazione Lungarotti dedicata a Zulimo Aretini (1884 Monte San Savino - Roma 1965).
Il celebre ceramista, più volte presente alle Biennali Internazionali di Monza e poi alle Triennali di Milano apre la propria manifattura proprio nella piccola città umbra, dove si allineavano numerose fornaci tutt'intorno alla "Piazza dei Cocciari".
Significative le sue collaborazioni, tra gli altri, con gli architetti Marcello Piacentini e Giovanni Michelucci.


The workshops in Torgiano, organized by the municipality in collaboration with MOO (Museum of Oil and the Olive tree) are co-ordinated by the councillor for culture Sylvie Béal under the artistic direction of Alfredo Gioventù, the workshops take place every year in the unusual and historic setting of the Old Furnace belonging to the Lungarotti Foundation and dedicated to the ceramicist Zulimo Aretini (born Monte San Savino 1884 - died Rome 1965). The famous ceramics artist, who often exhibited at the Biennali Internazionali di Monza and later at the Triennali di Milano, opened his own workshop in Torgiano where
there were numerous furnaces around the Piazza dei Cocciari. He worked on many noteworthy projects including those with the architects Marcello Piacentini and Giovanni Michelucci.
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