Nasce nel 1940 a Roma e compiuti gli studi classici, si iscrive all'Accademia di Belle Arti dove ha modo di frequentare le lezioni di docenti del calibro di Ferruccio Ferrazzi, Mario Mafai e Mimo Maccari. Vincitrice di una borsa di studio dell'UNESCO, parte per il Siam. L'Oriente le appare meraviglioso,ma più di tutto la colpisce la scrittura indecifrabile, quei caratteri cuneiformi e ideogrammi di cui intuisce la segreta armonia.A Bangkok, presso la sede del Ministero degli Esteri, prende vita la sua prima personale, cui fa seguito quella allestita al Museo d'Arte Moderna del Cairo nel 1963. Le opere di questo periodo sono caratterizzate da un grafismo di chiara matrice surrealista, mentre nei dipinti degli anni Settanta indirizza la propria ricerca verso una pittura-scrittura che si richiama alle esperienze del disegno e della calligrafia infantile. Tornata in Italia, si diploma all'Accademia con una tesi sull'antica pittura egiziana. Negli anni Settanta comincia ad insegnare presso il Liceo Artistico di Roma come assistente di Giulio Turcato. Nel 1973 partecipa alla X edizione della Quadriennale di Roma dove s'impone all'attenzione del pubblico con grandi tele di pittura-scrittura, definite dalla critica paesaggi mentali. Nello stesso anno pubblica il libro Il complesso di Michelangelo, primo di tanti testi in cui analizza la figura della donna all'interno dei movimenti artistici del Novecento, come anche ad esempio Ritratto di Angelica, biografia romanzata di Angelica Kauffmannn; a partire dal 2000 dà alle stampe una serie di libri ispirati alle vicende di Suzanne Valadon, infine nel 2004 esce il romanzo autobiografico Memorie di una pittrice per bene. Tre volte finalista al premio Bolaffi di Torino, è stata invitata a numerose rassegne internazionali, dalla Biennale di Venezia a quella di San Paolo del Brasile, dal FIAC di Parigi all'International Kunstlerriner di Berlino, dalla Columbia University di New York ai Musei d'arte Moderna di Pechino e Shangai. E' in Liguria, durante i suoi soggiorni estivi, che compie le sue prime esperienze con la ceramica (che sarà da ora il centro delle sue ricerche), poi approfondite presso le fabbriche di Deruta. Nel Marzo 2006, su indicazione del premio Nobel Rita Levi- Montalcini, il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi le conferisce il premio di Commendatore per meriti culturali. Nel 2009, su richiesta della Segreteria di Stato del Vaticano, realizza la medaglia ufficiale del quinto anno di pontificato di Benedetto XVI.

 

Le Opere esposte - 1996

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