Nasce nel 1925 a Seattle da genitori giapponesi emigrati negli Stati Uniti. Nel 1947 studia arte a St. Louis, si laurea a Peoria in Illinois e ottiene una cattedra all'Università di Stato dell'Iowa. La sua pittura si basa sulla forza evocativa delle forme astratte e sul minimalismo cromatico del bianco e del nero, di grande rigore formale e concettuale, la cui matrice d'origine è chiaramente orientale. Tuttavia non sembra mai riferirsi esplicitamente alle proprie fonti, in quanto egli afferma di coglierle costantemente in eterna contraddizione. Nel 1959 si trasferisce a New York vivendo un intenso periodo creativo ed esponendo alla Mi Chou Gallery insieme ad altri artisti di origine asiatica. Contemporaneamente continua l'attività di docente presso il Pratt Institute di Brooklyn dove conosce la ceramista Doris Licht che lo spinge verso l'arte ceramica. Dopo la serie delle pitture bianche degli anni Ottanta, il colore torna nelle sue tele racchiuso in rigidi perimetri quadrangolari, la sua ricerca si orienta su un astratto-minimal di estremo e calibrato rigore geometrico, sia strutturale che formale, in cui vasti ed uniformi campi di colore negano la nozione di profondità. Traendo forza dai concetti più profondi della filosofia orientale, indaga con la sua opera i più complessi meccanismi della visione e percezione umana, paragonando il suo linguaggio alla poesia, in quanto non sono le parole ad avere significato, ma il modo in cui vengono disposte. Recentemente ha esposto a Milano presso la Artfact Gallery di Robert Pardo, oltre che a Los Angeles, a Parigi e in Svezia. Diverse sono le sue esposizioni negli Stati Uniti, di cui ricordiamo le mostre alla Yellow Bird Gallery di New York del 2005, alla Saint Peter's College Art Gallery di Jersey City del 2007, alla BLT Gallery di New York nel 2009 e soprattutto alla Walter Randel Gallery (New York) nel 2007, 2009 e 2010.

Le Opere esposte - 2005

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